La nostra Storia

Alessandro Nottegar nasce a Verona il 30 ottobre 1943 e fin da piccolo manifesta grande bontà e viva intelligenza, è molto generoso e servizievole.

 

Si sposa con Luisa Scipionato nel 1971 ed hanno due bimbe: Chiara e Francesca.

 

Conseguita la laurea in medicina Alessandro e Luisa possono finalmente realizzare il loro sogno missionario e si trasferiscono con la famiglia in Brasile per vivere come volontari laici al servizio dei malati e dei più poveri in un lebbrosario.

 

Alessandro così scrive: "Mi sento indegno di servire Cristo Crocifisso nei malati, vedo in loro: mio padre, mia madre, mio fratello, i miei figli".

 

In Brasile nasce la loro terza bambina: Miriam.

 

Nel 1982, al loro rientro in Italia sentono che anche gli sposi sono chiamati alla santità; vendono tutto ciò che hanno, e il 15 agosto 1986 aprono una Comunità di vita: la Comunità Regina Pacis, dedicata alla Madonna.

 

Il 19 settembre 1986, dopo appena un mese dall'inizio della Comunità, Alessandro muore improvvisamente e lascia Luisa di 41 anni, sola con le tre bambine di 14, 11 e 6 anni.
Nel 1987 al dott. Alessandro viene assegnato dal Comune di Verona il Premio della bontà "Don Bassi".

 

La stessa sera del decesso del Dott. Alessandro una giovane coppia di sposi  Mario e Rita Granuzzo decide di andare a vivere con Luisa e le figlie. Con l'aiuto di Dio e di tanti amici, Luisa supera la grande sofferenza della morte di Alessandro e porta avanti la Comunità; vi entrano giovani e coppie che svolgono attività di missionarietà tra i poveri, e di evangelizzazione per i giovani e per le famiglie.

Negli anni successivi la volontà del Signore porta la comunità ad essere presente in altre parti del mondo.

 

 

Attualmente l’Opera continua sempre seguendo il carisma del Dott. Alessandro in una vita totalmente radicata nel Vangelo, nell’amore, nella preghiera sull'evangelizzazione e nel servizio ai più poveri.

 

La storia di Sandro e Luisa e le testimonianze della nascita della Comunità sono raccolte nei libri: "Piccoli come bambini" scritto da Luisa Scipionato Nottegar nel 1996 e "Coraggio, fratello" scritto dalla Comunità Regina Pacis nel 2006.

 

"Ti benedico, Padre, perché hai nascosto queste cose ai
sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, Padre, perché così a Te è piaciuto"
(Mt 11-25,27)